FAQ

Progettazione impianti

La soluzione migliore è quella più vicina alle esigenze di utilizzo che avrà poi l’appartamento, vediamo le caratteristiche dei due tipi di terminali.
Radiatori: tempi veloci di accensione/spegnimento, alte temperature dell’acqua (60°), ingombro negli ambienti da riscaldare.
Pavimento radiante: basse temperature dell’acqua (35°C), assenza di ingombri, lento nell’accensione/spegnimento perché deve portare in temperatura tutto il pavimento.
Se l’appartamento viene usato saltuariamente per pochi giorni consecutivi o solamente per brevi fasce orarie, ha più senso un impianto a radiatori. Se l’utilizzo è più continuativo opterei per l’impianto a pavimento in quanto diminuiscono i costi di gestione (l’acqua deve essere riscaldata ad una temperatura più bassa). I costi di realizzazione si equivalgono.
Caso per caso si deve analizzare inoltre il tipo di generatore di calore, le altezze disponibili dei locali, lo spessore degli isolamenti presenti, ecc. Sarà con un accurato dimensionamento che si avrà la resa ottimale dell’impianto.

Analisi energetiche

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è necessario nei seguenti casi: nuova costruzione di edifici, passaggi di proprietà, per stipulare un contratto di locazione, per alcuni tipi di detrazioni fiscali.
Si, è necessaria una relazione da parte di un progettista che attesti la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento dei consumi di energia, e più in generale, nel caso di ristrutturazioni che vadano a toccare l’involucro edilizio o in alcuni casi di modifica all’impianto di riscaldamento. Questa relazione, comunemente detta Legge 10, deve essere presentata in Comune.

Negli anni la normativa vigente ha subito parecchie modifiche moltiplicando i casi che ne richiedono la redazione. Le amministrazioni comunali potrebbero non essere a conoscenza di tutte le casistiche che ne richiedono l’applicazione, e per questo spesso si appoggiano alla competenza dei tecnici che seguono le pratiche ai quali lasciano l’onere di verifica che tutta la documentazione necessaria sia presente.

Ricordo che nel caso si rispettino determinati limiti di emissione delle pareti è possibile richiedere la detrazione del 65%.

Antincendio

“… quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate” (art. 4, comma 6 del DPR151/2011) è necessario presentare una nuova richiesta di Valutazione del Progetto. Per valutare casi specifici è possibile fissare un incontro tra noi e verificare in che modo la situazione attuale si scosti dal progetto approvato dal comando dei VVF.